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Appello del Municipio per il santuario di Voltri dopo l’incendio

L’assessore Matteo Frulio dopo i gravi danni delle fiamme: <Il rogo non cancellerà la storia internazionale del Santuario di N. S. delle Grazie. Come Municipio Ponente ci metteremo a disposizione da subito, secondo quanto sarà eventualmente deciso dalle Sorelle Clarisse Itineranti, per attivare una rete di solidarietà. Senza personalismi, senza colore, in spirito di squadra>

Dall’assessore del Municipio Ponente Matteo Frulio riceviamo e pubblichiamo.

Un incendio può cancellare secoli di storia?
La Storia del Santuario delle Grazie a Voltri, sul colle di San Nicolò, al limitare del parco di Villa Duchessa di Galliera, racchiude in sé non solo episodi e figure della storia locale. Ma anche, soprattutto, quella internazionale di una città. Un Santuario che, nella storia di Genova, e in quella europea ha avuto un ruolo chiave.
Il Duca Raffaele De Ferrari, a cui è dedicata oggi la principale piazza di Genova, e la Duchessa di Galliera Maria Brignole Sale riposano qui. Quella duchessa che, sul colle di Carignano, ha fondato uno degli ospedali più importanti della città conosciuto col nome “Galliera”, il San Raffaele a Coronata, l’Istituto Sant’Antonio a Voltri per le orfanelle. Ha donato a Genova due tra le collezioni più importanti presenti in Italia, assieme ai palazzi che le custodiscono: Palazzo Rosso e Palazzo Bianco. Così come, a Parigi, ha fondato il Museo della Moda, l’Hospice De Ferrari e il Saint Philippe per gli orfani.
Il Duca di Galliera, nel 1875, diede allo stato venti milioni di lire in oro per costruire la diga foranea del porto, la costruzione delle riparazioni navali, un assetto aggiornato a quello che oggi frequentiamo come Porto Antico. Ma è stato anche un grande finanziatore delle principali reti ferroviarie europee.
Molte di queste opere sono vive e operative ancora oggi.
Come è vivo il Santuario delle Grazie dove riposano tutti i famigliari di questa famiglia che, a Genova, a Parigi e all’Europa, ha dato molto. Dove Filippo De Ferrari, figlio estroverso e incompreso dagli storici locali, il più grande collezionista di francobolli che la storia abbia conosciuto, ha deciso di costruire quel locale riservandolo ad un gigantesco presepe creato con le statuine dei Duchi di Galliera, messo però a disposizione di tutta la popolazione. Luogo oggi quasi completamente distrutto dalle fiamme.
Il Santuario è uno dei luoghi della rivolta antiaustriaca e anche da qui gli “invasori” vennero cacciati.
Il Santuario delle Grazie è il luogo in cui i voltresi, i genovesi, i turisti si recano ogni domenica dopo una lunga passeggiata nel parco “dei daini” e ogni Natale affrontano la crosa medievale per arrivare alla messa e per vedere il Presepe della Duchessa, nel cui nucleo sono conservate alcune delle statuine più antiche del patrimonio presepiale nazionale.
Il Santuario delle Grazie significa ospitalità per moltissimi gruppi di giovani, sede di incontro e di solidarietà, di apertura e di pace. Le Clarisse Itineranti lo hanno portato, non senza fatica, a rinascere con la loro preziosa presenza, vitalità, voglia di contatto con ragazze e ragazzi e di apertura concreta verso il prossimo.
Il Santuario delle Grazie di Voltri è un luogo la cui importanza travalica quella territoriale e attraversa sia la grande, sia la “piccola” storia.
Faccio un appello, spontaneo, affinché, ad ogni livello, tutte le istituzioni civiche, ecclesiastiche, associative, riconosciuto tutto questo, si attivino da subito per aiutare le Clarisse Itineranti e il Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Voltri nella sua necessaria rinascita.
Come Municipio Ponente ci metteremo a disposizione da subito, secondo quanto sarà eventualmente deciso dalle Sorelle Clarisse Itineranti, per attivare una rete di solidarietà. Senza personalismi, senza colore, in spirito di squadra e con tutto quell’affetto che ha ciascuno di noi che conosce il santuario e per chi, pur non conoscendolo, ne percepirà l’importanza.
Affinchè questo luogo di tutti, questo luogo ricolmo di storia, queste giovani Sorelle, non vengano lasciati da soli in un’impresa altrimenti troppo grande.
Un luogo che merita la considerazione di ciascuno di noi.
Un luogo nella storia di Voltri, di Genova, dell’Europa.
Un incendio non cancellerà tutto questo.

Matteo Frulio
Assessore al Territorio
Comune di Genova – Municipio Ponente

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